• I sindaci del Vco  bocciano “in toto” la proposta Regionale e vogliono “Un ospedale nuovo”. Tutti i video degli interventi

    I sindaci del Vco bocciano “in toto” la proposta Regionale e vogliono “Un ospedale nuovo”. Tutti...

  • La gallina ingannata dalla polizia provinciale cova tre uova di cigno. Alla schiusa trova la sorpresa...

    La gallina ingannata dalla polizia provinciale cova tre uova di cigno. Alla schiusa trova la...

  • Interrogatorio di garanzia in carcere in Toscana per il domese accusato di detenzione di materiale pedopornografico

    Interrogatorio di garanzia in carcere in Toscana per il domese accusato di detenzione di materiale...

  • I sindaci del Vco riuniti per votare sulla sanità nel Vco (live)

    I sindaci del Vco riuniti per votare sulla sanità nel Vco (live)

  • Vigezzina: attivate le corse sostitutive dei bus, ecco gli orari

    Vigezzina: attivate le corse sostitutive dei bus, ecco gli orari

  • Una Genetta tigrina, carnivoro originario del Sud Africa, recuperata in città a Domodossola. La polizia provinciale cerca il padrone

    Una Genetta tigrina, carnivoro originario del Sud Africa, recuperata in città a Domodossola. La...

  • Vigezzina: rio esondato, sospeso il servizio internazionale

    Vigezzina: rio esondato, sospeso il servizio internazionale

  • Festival di Locarno: anticipazioni dalla 75ma edizone, premi a Costa Gavras (carriera) e Matt Dillon

    Festival di Locarno: anticipazioni dalla 75ma edizone, premi a Costa Gavras (carriera) e Matt Dillon

  • Chiusa temporaneamente la Statale della Val Cannobina

    Chiusa temporaneamente la Statale della Val Cannobina

  • Incidente mortale in moto, la polizia cerca testimoni

    Incidente mortale in moto, la polizia cerca testimoni

  • Ventiquattrenne trovato morto in casa e col volto sfigurato, indagini in corso

    Ventiquattrenne trovato morto in casa e col volto sfigurato, indagini in corso

  •  Calcio svizzero: Lugano vince la prima amichevole estiva

    Calcio svizzero: Lugano vince la prima amichevole estiva

App Store Play Store Huawei Store

 torino mole alpi vigne

PIEMONTE- 11-05-2022-- Trasferire alla Regione oltre 100 funzioni attualmente in capo allo Stato: è la richiesta del Piemonte per ottenere maggiore autonomia differenziata su tutte le 23 competenze previste dagli articoli 116 e 117 della Costituzione. Ieri a Roma il Presidente della Regione ha voluto incontrare il Ministro degli Affari regionali , insieme al Presidente della Commissione Autonomia del Consiglio regionale , per dare il via alla Fase 2 del percorso già avviato, prima della pandemia . È iniziata quindi la negoziazione con il Governo sul dossier trasmesso a Roma a fine 2019 . Il prossimo passo sarà l’approvazione della Legge cornice nazionale , che il Ministro intende portare all’approvazione del Consiglio dei Ministri già entro l’estate , e in cui poi verranno incardinate le richieste di autonomia delle singole Regioni.

 

Il cambio del Governo e soprattutto l’emergenza sanitaria hanno frenato a livello nazionale l’iter, che adesso però riparte e vede il Piemonte in prima linea su questo tema insieme a Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna, spiega il Presidente della Regione . Inizia quindi il dialogo diretto fra le strutture della Regione e quelle dei vari Ministeri per definire nel dettaglio la suddivisone delle competenze e anche i risparmi di risorse che si possono ottenere. L’orientamento del Governo è di riconoscere interamente alle Regioni le risorse spese attualmente sulle funzioni che passerebbero alla gestione regionale. Significa, ad esempio, che se lo Stato spende 100 e la Regione 80 per gestire la stessa materia, il risparmio generato resterà nelle disponibilità del territorio e potrà essere reinvestito per migliorare il servizio o abbassarne i costi per la collettività.

   

Il Presidente della Commissione Autonomia ha espresso soddisfazione per la grande intesa che si è venuta a creare con il Ministro affinché il Piemonte possa allinearsi con l'iter di Autonomia delle altre Regioni italiane. Appena il Parlamento avrà approvato la legge Quadro, il Piemonte potrà concretizzare la sua proposta. Una proposta già formulata in competenze e funzioni per poter lavorare in modo concreto in tempi brevi. Il presidente della Commissione ha ribadito quanto sia fondamentale riportare l'attenzione sulla cosiddetta questione settentrionale per un federalismo fiscale che permetta alle Regioni virtuose di utilizzare i propri risparmi fiscali sul proprio territorio.

  

La delibera approvata nel dicembre 2019 dal Consiglio regionale del Piemonte, ha ampliato la richiesta presentata dalla precedente amministrazione e chiede in particolare maggiore autonomia differenziata su:

Governo del territorio Beni paesaggistici e culturali Protezione civile e infrastrutture  Tutela e sicurezza del lavoro, istruzione tecnica e professionale,

 >  

istruzione e formazione professionale e istruzione universitaria 

Politiche sanitarie  Coordinamento della finanza pubblica e governance istituzionale  Ambiente  Fondi sanitari integrativi  Rapporti internazionali e con l’Unione Europea

  

Avere più autonomia ci consentirà di snellire la burocrazia, di avere più risorse, ma soprattutto di gestirle meglio perché più vicini al territorio e alle esigenze reali e concrete dei cittadini che lo vivono ogni giorno, sottolineano il Governatore del Piemonte e il Presidente della Commissione Autonomia del Consiglio regionale. Ad esempio sull’ offerta formativa e scolastica che potrà vedere programmi personalizzati a livello regionale sulle competenze richieste dalle realtà imprenditoriali locali, in modo da facilitare, finiti gli studi, la possibilità di trovare un lavoro sul proprio territorio. Sarà possibile anche una gestione diretta regionale di beni culturali di proprietà statale , su una realtà ad esempio come il Castello di Racconigi significherebbe maggiore autonomia per valorizzarla nel circuito delle eccellenze storiche, architettoniche e turistiche regionali. Ma pensiamo anche allo snellimento burocratico, ad esempio sui pareri preventivi da parte dei Beni culturali per le autorizzazioni paesaggistiche : li potremo eliminare per tutti i comuni che si sono già allineati al Piano paesaggistico regionale.