• Calcio svizzero, Lugano a fondo in Coppa e Campionato

    Calcio svizzero, Lugano a fondo in Coppa e Campionato

  • Auto a fuoco in autostrada

    Auto a fuoco in autostrada

  • Locarno75 rende omaggio al regista Kvedaravicius, ucciso a Mariupol. Il secondo film italiano in gara

    Locarno75 rende omaggio al regista Kvedaravicius, ucciso a Mariupol. Il secondo film italiano in...

  •  Il “Sentiero Italia” del Club Alpino Italiano il 12 agosto a Macugnaga con Antonio Montani

    Il “Sentiero Italia” del Club Alpino Italiano il 12 agosto a Macugnaga con Antonio Montani

  • La comicità di Monica Giraud chiude Allegro con brio

    La comicità di Monica Giraud chiude Allegro con brio

  • Gianpaolo Fabbri e i Murmäta raccontano la gita all' “Ovic” di Varzo. Foto

    Gianpaolo Fabbri e i Murmäta raccontano la gita all' “Ovic” di Varzo. Foto

  • Via alla 76^ “Festa Dell’Unità” della Lucciola in piena campagna elettorale. Videointerviste a Malpezzi e Borghi

    Via alla 76^ “Festa Dell’Unità” della Lucciola in piena campagna elettorale. Videointerviste a...

  • Terza Francesca Barale nella cronometro a squadre in Svezia

    Terza Francesca Barale nella cronometro a squadre in Svezia

  • Più facile viaggiare all’estero con il proprio animale grazie alle delibere regionali

    Più facile viaggiare all’estero con il proprio animale grazie alle delibere regionali

  • Patronale di San Bartolomeo a Villadossola, in piazza 5 giorni di festa. C’è anche Dj Fargetta

    Patronale di San Bartolomeo a Villadossola, in piazza 5 giorni di festa. C’è anche Dj Fargetta

  • Canton Ticino: i controlli alla velocità nella settimana dall'8 al 14 agosto

    Canton Ticino: i controlli alla velocità nella settimana dall'8 al 14 agosto

  • Scontro tra due auto, una si cappotta. Occupanti in ospedale con lievi ferite

    Scontro tra due auto, una si cappotta. Occupanti in ospedale con lievi ferite

App Store Play Store Huawei Store

lavatoio fabbri crevoladossola

CREVOLADOSSOLA- 26-06-2022-- Nonostante il rinvio a venerdì, le condizioni atmosferiche sono, comunque, da ombrello. Ben venga questa preziosa pioggia, ma non vogliamo perdere la sana abitudine di sgambettare un po’ per la nostra bella Ossola. La meta prescelta è Crevoladossola, con le sue frazioni e con la cucina ospitale di un vecchio amico, che si arrangia fra i fornelli.

GITA N. 80 O 24 DALLE PARTI DI CREVOLADOSSOLA

MAGGIO 2022

Dislivello: 720 m. Tempo: 3 h 30’. Sviluppo: 9 km. 

Siamo solo in quattro e, nonostante l’assenza della titolare, c’è un’ormai indispensabile giovane badante a sostituirla. Fortunatamente per lei uno dei tre maschietti è quasi giovane, ma gli altri due sono un anziano grafomane e un vecchio ex alpinista in perenne sofferenza, che oggi ci guiderà. Da quota 380 seguiamo la strada che sale alle frazioni alte di Crevoladossola, via Danda, ormai occupata a tempo pieno dai camion provenienti dalla cava di Villa dell’Oro. La saggia guida dice che, rimanendo sull’asfalto, eviteremo di bagnarci. Pioviggina.

Al primo tornante attraversiamo un prato per portarci sulla bella mulattiera che sale dal centro e così, saggezza a parte, siamo subito a bagno. Gli scarponi “da neve” non pensavamo servissero sui sentieri di Crevoladossola, ma avevamo fatto i conti senza la guida. Arriviamo a Ternaro, passiamo Borgo dell’Era e ci fermiamo brevemente all’Oratorio dei Santissimi Carlo, Rocco e Sebastiano a Pinone. Adesso non piove.

Proseguiamo sulla mulattiera e passiamo al disopra della ciclopica cava, dove ferve l’attività. Raggiungiamo l’Oratorio di San Bernardo e Enso, dove un amico sta facendo giardinaggio e passiamo ad ossequiarlo. Torniamo verso il capoluogo lungo la strada asfaltata fino al bivio per Simbo, dove, sempre su asfalto, teniamo la sinistra. Cominciamo ad ammirare sculture in legno su ceppi e su tronchi in buona salute, ai quali spero l’arte non faccia male. Ne troveremo moltissimi per tutta la durata dell’escursione e siamo realmente ammirati per il tempo dedicato da un artista a questa attività e per la bellezza di alcune opere in particolare.

Più avanti, ancora a sinistra, proseguiamo per Scezza. Sempre a sinistra, per la gioia della vecchia guida, lasciamo la strada asfaltata, che prosegue verso la Colmine, e, su sentiero evidente, saliamo in cima al piccolo colle di Croppargino, 713, affacciato su Ossola e Divedro. Camminiamo da  un’ora e un quarto. Qui c’è l’oratorio della Santa Croce. Siamo in un bosco di abeti, gli unici a questa quota.

Mi dice il vecchio che sono stati piantati negli anni. Tutti noi anziani ci ricordiamo delle Feste degli Alberi. Scendiamo nuovamente sulla strada, passiamo Scezza e risaliamo alla palestra di roccia La Valletta e alla cappella di Puzöi, 798. Più in alto lasciamo la strada e imbocchiamo il sentiero evidente sulla sinistra che ci porta all’Alpe Ceva di Sotto, 970, e a incontrare nuovamente  la strada a quota 1030 (un’ora e un quarto da Croppargino).

Anche se per ora non piove, il tempo stringe e iniziamo la discesa, tagliando qualche tornante lungo il sentiero pulito di recente. All’altezza di Scezza teniamo ancora la sinistra e passiamo da Simbo, Cresto, Traversagno, Castagnolo e dal bacino idroelettrico fino a tornare su via Danda e alla casa del nostro cuoco guida (un’ora), sotto la pioggia. La sua cucina imprevedibilmente buona ci rimette di buonumore.

Gianpaolo Fabbri

IMG_20220506_101110.jpgIMG_20220506_090901.jpgIMG_20220506_122406.jpgIMG_20220506_093202.jpgIMG_20220506_121730.jpgIMG_20220506_113348.jpgIMG_20220506_093522.jpgIMG_20220506_092204.jpgIMG_20220506_105001.jpgIMG_20220506_120846.jpgIMG_20220506_122607.jpg